08/07/2014
Conclusa l’operazione “case fantasma”
È stata conclusa l’operazione “case fantasma”. Avevamo già detto qualche mese fa della conclusione della rilevazione a mezzo satellite dell’intero territorio italiano che era stato poi confrontato con le mappe catastali. Dall'incrocio di erano scoperte con precisione millimetrica tutti i fabbricati non dichiarati al fisco, e tale fabbricati abusivi ascendevano a 2,2 milioni di unità (!). E’ vero che si poteva essere in presenza di duplicati, errori, sfasature, ma il dato fondamentale era quello anche se diciamo subito che una prima “scrematura” aveva portato la cifra dei fabbricati certamente irregolari a 1.2 milioni di unità. Di questi più di 700.000 avevano permesso di attribuire una rendita catastale definitiva, mentre a quasi 500.000 è stato attribuito nei mesi scorsi una rendita presunta.
In soldoni l’operazione porterà nelle casse del Fisco 589 milioni, di cui 444 milioni di IMU, circa 137 milioni di imposte sui redditi, e quasi 8 milioni di imposte di registro sui canoni di locazione per i fabbricati concessi in affitto.