24/06/2014
La storiella sulla situazione dello Stato italiano
La sapete la storiella di quello là che possedeva 14 appartamenti e 2 ville, ma viveva nell’ alloggio di un altro pagando un notevole canone di locazione? Non stiamo facendo una battuta su una storia inventata: è esattamente la situazione dello stato italiano.
Giunge voce che un’ apposita commissione di studio abbia condotto una prima ricognizione sulla situazione dell’occupazione di immobili parte dello stato per gli scopi istituzionali: ebbene le prime cifre parlano del fatto che lo stato spende circa 750 milioni di Euro all’anno; e l’indagine per ora si è limitato allo stato escludendo gli Enti decentrati, la sanità e le società partecipate.
Nello stesso tempo vi sono centinaia di edifici pubblici inutilizzati, e per accertare ciò si è interpellato l’ Agenzia del Demanio che ha appunto il compito di gestire gli immobili di proprietà dello stato. La richiesta punta a stabilire quali e quanti siano i palazzi inutilizzati in cui sia possibile trasferire gli uffici della Pubblica Amministrazione oggi in affitto. Quello che già si sa è che esistono palazzi vuoti per un valore di circa 5 miliardi di Euro: è vero che non tutti sono utilizzabili subito perché è necessario procedere a lavori di ristrutturazione, di adattamento o di manutenzione, ma l’importante è iniziare.
Si tenga presente che tali lavori, oltre che valorizzare il patrimonio dello stato salvandolo dal degrado, possono dare un importante contributo alla ripresa economica facendo lavorare imprese edili, ditte fornitrici, industrie legate all’ edilizia.
Infine un’ ultima notazione: tutti conosciamo gli scandali dovuti a corruzione nel concordare i canoni con i proprietari degli immobili presi in affitto dallo Stato; poiché i contratti di locazione stipulati dalla Stato prevedono brevissimi preavvisi per poterli disdire, è questo un modo per porre fine a sprechi e ruberie.